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Come calcolare il 20% in Excel senza sbagliare

Bruno De luca 23 aprile 2026
Microsoft Excel: come fare il 20% di un numero e calcolare percentuali. Appunto n. 166.

Indice

Ti serve calcolare rapidamente una quota, uno sconto o una maggiorazione partendo da un importo? In Excel il 20% di un numero si trova con una formula molto breve, ma distinguere tra “calcolare il 20%” e “aumentare il numero del 20%” evita risultati sbagliati. Qui mostro formule, esempi pratici, riferimenti alle celle e gli errori più comuni.

Il modo più rapido per ottenere il 20% in Excel

  • Formula base: moltiplica il numero per 20%.
  • Esempio: il 20% di 250 è 50.
  • Riferimento cella: usa =A1*20% se il valore è in A1.
  • Aumento del 20%: usa =A1*1,2.
  • Riduzione del 20%: usa =A1*0,8.

Come fare il 20% di un numero su Excel in pochi secondi

La formula più semplice è =numero*20%. Per esempio, inserendo =250*20% in una cella, Excel restituisce 50, perché il 20% equivale a 0,20 e 250 × 0,20 = 50.

Se il numero si trova nella cella A1, la formula diventa =A1*20%. Questo è il metodo che preferisco nei fogli di lavoro reali, perché posso cambiare l’importo in A1 senza modificare ogni volta la formula.

Numero Formula Risultato
100 =100*20% 20
250 =250*20% 50
1.500 =1500*20% 300

In alternativa puoi scrivere =A1*0,2 oppure =A1*20/100. Le tre formule producono lo stesso risultato, ma la versione con il simbolo percentuale è generalmente più leggibile per chi dovrà controllare il file.

La procedura pratica con le celle

Per organizzare il calcolo in modo chiaro, inserisci il valore di partenza in una cella e il risultato in un’altra. Se, ad esempio, A2 contiene 850, in B2 puoi digitare =A2*20% e ottenere 170.

  1. Inserisci il numero nella cella A2.
  2. Seleziona la cella in cui vuoi vedere il risultato.
  3. Digita =A2*20%.
  4. Premi Invio e, se necessario, copia la formula verso il basso.

Questa struttura funziona bene per listini, budget e analisi di vendita. In una tabella potresti avere l’importo in A, la percentuale in B e il valore calcolato in C, così ogni riga rimane leggibile anche quando il foglio cresce.

Quando la percentuale si trova in una cella

Se vuoi modificare il 20% senza intervenire sulla formula, inserisci la percentuale in B1 e usa =A2*$B$1. Il simbolo del dollaro crea un riferimento assoluto, quindi B1 resta fisso quando copi la formula nelle righe successive.

Cella Contenuto Formula
A2 850
B1 20%
C2 170 =A2*$B$1

Secondo la mia esperienza, separare il dato dalla percentuale è più pratico quando il foglio viene usato da più persone. Una formula come =A2*20% è immediata, mentre una cella dedicata rende il modello più facile da aggiornare e verificare.

Calcolare il 20% non significa aumentare il numero del 20%

Questo è l’errore che vedo più spesso. Se devi trovare soltanto la quota del 20%, usa =A1*20%. Se invece vuoi sommare quella quota al valore iniziale, devi usare =A1*1,2.

Obiettivo Formula con A1 Esempio con 250
Ottenere il 20% =A1*20% 50
Aumentare del 20% =A1*1,2 300
Diminuire del 20% =A1*0,8 200

La logica è semplice: 1,2 rappresenta il 100% più il 20%, mentre 0,8 rappresenta il 100% meno il 20%. Per uno sconto, quindi, non devi calcolare 20 e fermarti, ma sottrarre la quota al prezzo originale oppure moltiplicare direttamente per 0,8.

Leggi anche: Come cercare in una matrice Excel con CERCA.X e INDICE

Un esempio con un prezzo

Supponiamo che A2 contenga un prezzo di 79,90 euro. Il valore dello sconto è =A2*20% e corrisponde a 15,98 euro; il prezzo finale è invece =A2*(1-20%), cioè 63,92 euro.

Preferisco la formula =A2*(1-20%) quando voglio rendere evidente la logica dello sconto. La versione =A2*0,8 è più corta, ma comunica meno chiaramente da dove arriva il risultato.

Come visualizzare correttamente risultati e percentuali

Una formula può essere corretta e apparire comunque poco chiara a causa del formato della cella. Se inserisci 0,2 e applichi il formato Percentuale, Excel mostrerà 20%; se inserisci 20 e applichi lo stesso formato, potresti vedere 2.000%.

Per formattare una percentuale, seleziona la cella e scegli il comando Percentuale nella scheda Home. Puoi anche aumentare o ridurre il numero di decimali, ad esempio mostrando 20%, 20,0% o 20,00% in base alla precisione richiesta.

  • Usa 20% quando vuoi che il valore sia immediatamente comprensibile.
  • Usa 0,2 nelle formule quando lavori con valori decimali.
  • Controlla il separatore decimale, che nelle impostazioni italiane è normalmente la virgola.
  • Per gli importi monetari, applica il formato Valuta o Contabilità al risultato.

Non arrotondare il risultato troppo presto. Lascia che Excel conservi i decimali e applica l’arrotondamento solo alla visualizzazione o nella formula finale, per esempio con =ARROTONDA(A2*20%;2) quando servono esattamente due decimali.

Gli errori più comuni nel calcolo del 20%

Il primo errore è dimenticare il segno =. Senza questo simbolo Excel può interpretare ciò che scrivi come testo e non eseguire il calcolo.

Un’altra svista frequente consiste nel confondere la quota con il totale aggiornato. Il 20% di 500 è 100, ma 500 aumentato del 20% è 600. La formula giusta dipende quindi dall’obiettivo, non soltanto dal numero indicato nella richiesta.
  • =A1*20% calcola la quota percentuale.
  • =A1+A1*20% aggiunge la quota al valore iniziale.
  • =A1-A1*20% sottrae la quota dal valore iniziale.
  • =A1*20/100 usa la forma matematica esplicita.
Fai attenzione anche alle celle vuote, ai numeri memorizzati come testo e ai valori già comprensivi di una percentuale. Se Excel restituisce un errore o zero, controlla prima il formato dei dati: spesso il problema non è la formula, ma il contenuto della cella.

Una struttura semplice per fogli di lavoro più affidabili

Per un calcolo occasionale basta una formula diretta. In un report o in un modello di analisi dati, invece, conviene creare colonne separate per valore iniziale, percentuale, quota calcolata e totale finale.

Questa impostazione rende più facile applicare filtri, controllare le formule e cambiare l’aliquota per molte righe. È un piccolo accorgimento, ma riduce gli errori più di quanto faccia una formula particolarmente elaborata.

Colonna Esempio Formula
Importo iniziale 1.200
Percentuale 20%
Quota 240 =A2*B2
Totale aumentato 1.440 =A2+C2
Quando copio formule su molte righe, controllo sempre i riferimenti relativi e assoluti prima di consegnare il file. Un riferimento scritto male può produrre numeri plausibili ma sbagliati, ed è proprio questo il tipo di errore più difficile da individuare.

Dal calcolo veloce a un foglio Excel pronto per l’uso

Per ottenere il 20% di un numero, la formula essenziale resta =A1*20%. Da lì puoi scegliere se mostrare soltanto la quota, applicare uno sconto, aggiungere una maggiorazione o rendere la percentuale modificabile tramite una cella dedicata.

Il consiglio più utile è separare sempre il calcolo dall’interpretazione del risultato. Prima chiediti se ti serve una quota, un aumento o una riduzione, poi scegli la formula corretta e verifica il formato numerico prima di utilizzare i dati in un report o in una decisione aziendale.

Domande frequenti

Usa =numero*20% oppure, se l’importo è nella cella A1, =A1*20%. Per esempio, il 20% di 250 è 50. Sono equivalenti anche =A1*0,2 e =A1*20/100.

Per ottenere soltanto la quota del 20% usa =A1*20%. Per aumentare il valore iniziale del 20% usa =A1*1,2, mentre per ridurlo del 20% usa =A1*0,8. Con 250, i risultati sono rispettivamente 50, 300 e 200.

Inserisci il 20% in B1 e l’importo in A2, quindi usa =A2*$B$1. I simboli del dollaro mantengono fisso il riferimento a B1 quando copi la formula nelle righe successive.

Inserisci 0,2 e applica il formato Percentuale per visualizzare 20%; inserendo 20 con lo stesso formato otterresti invece 2.000%. Per gli importi monetari usa il formato Valuta o Contabilità e, se servono due decimali esatti, puoi usare =ARROTONDA(A2*20%;2).

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Autor Bruno De luca
Bruno De luca
Mi chiamo Bruno De Luca e da 9 anni mi dedico con passione all'analisi dei dati, alla Business Intelligence e alla Data Science. Quello che mi affascina di questo campo è la capacità di trasformare numeri grezzi in storie comprensibili, aiutando a prendere decisioni più informate e strategiche. Sul sito mondobi.it, il mio obiettivo è condividere conoscenze, semplificare concetti complessi e offrire prospettive aggiornate, basandomi su un approccio rigoroso di verifica delle fonti e organizzazione delle informazioni. Cerco sempre di rendere i contenuti accessibili e utili, per chiunque voglia navigare nel mondo dei dati con maggiore consapevolezza.

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